La grande occasione dell’Expo

Aprile 7, 2008

“Questa assegnazione dell’Expo a Milano è una vittoria del governo Prodi e del Tavolo per Milano presieduto dal sottosegretario Enrico Letta ed è il frutto di un dialogo proficuo tra istituzioni rette da maggioranze politiche diverse. Per una volta sulle logiche di appartenenza ha prevalso l’interesse generale; ci auguriamo che lo stesso spirito costruttivo contraddistingua anche le fasi della preparazione dell’importantissimo evento internazionale”. È questa la nota ufficiale del gruppo regionale del PD, firmata dal capogruppo Guido Galperti, alla notizia della vittoria della città di Milano nella gara a due per l’assegnazione dell’Expo del 2015.

Vale la pena ricordare, infatti, che fu il Tavolo per Milano il primo forte segnale di interesse del governo verso la Lombardia e verso il suo capoluogo. Lì nacque la candidatura italiana per l’Expo, avanzata dall’esecutivo e sostenuta con un infaticabile lavoro diplomatico, affiancato a quello dell’amministrazione comunale, provinciale e regionale, e da stanziamenti concreti, come i cinque milioni di euro presenti già nella prima finanziaria della breve vita dell’esecutivo Prodi.
Il Partito Democratico lombardo già sotto le insegne dell’Ulivo aveva sostenuto con forza la candidatura di Milano, favorendo la collaborazione tra istituzioni, dando il proprio sostegno anche fattivo, avanzando per primo la proposta di una legge speciale per Milano in vista dell’Expo, per dare alla città i poteri necessari per preparare l’evento. E votando documenti bipartisan, perché su grandi questioni di interesse nazionale e regionale è giusto rinunciare a facili posizioni di parte.
Ora è importante che Milano sappia fare sistema con il Governo, con la Regione, con l’area metropolitana e con le alte istituzioni territoriali lombarde per garantire che gli interventi siano di qualità, che siano improntati alla sostenibilità ambientale e che siano costruiti per rimanere nel tempo a servizio della città e del suo territorio.
L’Expo è una grande vittoria, ma soprattutto una grandissima occasione.


SEZIONI PRIMAVERA, GALPERTI: “REGIONE LOMBARDIA TORNA ALLA RAGIONEVOLEZZA”

Marzo 20, 2008

Dopo l’interrogazione depositata qualche giorno fa, la notizia dell’intesa per continuare la sperimentazione.

“Esprimiamo soddisfazione per il fatto che Regione Lombardia sia tornata alla ragionevolezza”, commenta così, Guido Galperti, capogruppo regionale del Pd, la notizia che in Conferenza unificata si sia trovata l’intesa per proseguire la sperimentazione delle Sezioni Primavera, l’offerta educativa per i bambini dai 2 ai 3 anni di età. “La mancata adesione della Lombardia alla sperimentazione aveva bloccato tutto il progetto e questo stava creando parecchi malumori nelle famiglie che avevano usufruito del servizio”, prosegue Galperti.

In un’interrogazione all’Assessore regionale all’Istruzione depositata qualche giorno fa, il capogruppo aveva proprio chiesto di sapere “perché nella seduta del 28 febbraio 2008 non è stato espresso parere favorevole al proseguimento dell’iniziativa, pur sapendo che il veto di una sola Regione poteva bloccare l’intera sperimentazione, soprattutto dopo che era stato già espresso, dalla Conferenza unificata, parere favorevole nella seduta del 14 febbraio al Piano 2008 del Ministero delle Politiche per la famiglia nel quale si confermava esplicitamente la prosecuzione della sperimentazione delle Sezioni Primavera”. E chiedeva anche all’assessore se non prevedeva di fornire garanzie alle famiglie e alle scuole circa la prosecuzione per il prossimo anno delle Sezioni Primavera.

Milano, 20 marzo 2008