Diario di bordo del 21 ottobre 2009

Ottobre 21, 2009

DOMENICA 25 OTTOBRE – GIORNATA ELETTORALE DEL PD,
non marinate, ma pacatamente e francescanamente
VOTATE BERSANI SEGRETARIO.

Giovedì 15 ottobre: Gottolengo, storica trattoria l’Orologio di Battista, Eugenia e del figlio Marco, ottimo rifugio a Sud dell’autostrada. Pranzo, ovviamente di lavoro durissimo, con Mario Mometto e Mario Braga. Si parla di maiali (nel senso del prezzo delle loro carni), valore dei campi che resistono comunque agli attacchi della crisi, delle grandi difficoltà che sta attraversando il settore. Sarebbe utile forse, ma dico forse, una nostra iniziativa.
Mercoledì 14 ottobre: niente Aula, in ragione del fatto che la settimana è dedicata alla sessione bilancio e legge finanziaria delle Commissioni. Dopo la sentenza sul lodo Alfano si respira un’atmosfera che sa d’attesa e di trepidazione per la sorte della cara, carissima (per i contribuenti) legislatura. Nonostante gli spogliarelli politici rutelleschi, nessuno si è mosso dal fronte avverso. Anzi. Pare di capire che Fini (quante lodi ed aperture eccessive di credito da parte nostra … ), recuperata la centralità nella sua coalizione, si prepari ad essere proposto premier, alle prossime politiche, in possibile accoppiata con Berlusconi candidato Presidente della Repubblica. Modificando la Costituzione? Ma no, basta presentarsi con un bel simbolo Fini premier – Berlusconi Presidente, fare un nuovo contratto con gli italiani, impegnare i parlamentari e magari anche i Consiglieri regionali eligendi a rispettare la volontà popolare nelle aule parlamentari. Del resto Berlusconi non sostiene di essere l’unica carica eletta dal popolo? E la nota congiunta di Fini e Schifani “in aderenza al dettato costituzionale e alla volontà del corpo elettorale” lascia alquanto perplessi. Può esservi aderenza alla Costituzione che contrasti con la volontà popolare? Il doppio riferimento, nel tentativo di riconoscere un mutamento della Costituzione materiale, ne disvela invece il travalicamento. L’ideale per questo progettino sarebbe il 2012 (Napolitano termina nella primavera 2013), constata l’impossibilità di fare riforme (ovviamente di stampo presidenzialistico) condivise, accertata l’inutilità del Parlamento e la sua composizione pletorica, registrata l’inettitudine al cambiamento dei comunisti etc, etc, etc … Ma se a dicembre arrivasse da qualche parte un improvvido quanto infondatissimo avviso da qualche procura oppure si verificasse qualche altra scomoda questione, la tentazione di accorpare politiche e regionali sarebbe fortissima. Solo suggestioni e boatos? Vedremo. Bisogna però anche dire che  in questi anni la nostra opposizione ad un simile mutamento delle regole che disciplinano le democrazie parlamentari non è stata finora particolarmente convinta. Anzi, la nostra riforma del sistema elettorale dei Presidenti di Regione ha aperto le porte ai germi di un presidenzialismo sconosciuto allo spirito costituzionale. Per tacere del recente si al referendum in materia elettorale il cui esito favorevole avrebbe introdotto una legge maggioritaria senza uguali nel mondo, almeno in quello occidentale. Su questi temi va costruita l’identità del PD.
Martedì 13 ottobre: Roma, ore 11:00, Commissione giustizia, esame congiunto ddl 1791 e 1790, bilancio e legge finanziaria e tabella 5, Ministero giustizia. Ore 13:00, Palazzo Marini, Camera dei Deputati, incontro parlamentari mozione Bersani con il titolare della mozione stessa. Proposte, raccomandazioni, interpellanze. Ore 16:30, Commissione giustizia, seguito esame ed approvazione ddl 1790 e 1791, bilancio e legge finanziaria, tabella 5, Ministero giustizia. Fieramente contrari.
Lunedì 12 ottobre: Brescia, ore 15:30, Ideal Standard e Mac – Iveco, incontro con i lavoratori nelle fabbriche presidiate. Delegazione PD al completo con i Segretari Tolotti e De Martin in testa. Sbaglio a confessare un senso d’impotenza? D’altronde, dopo aver fatto cadere il Governo Prodi, ci resta il tempo delle proposte, delle raccomandazioni e delle interpellanze. Le decisioni sono in altre mani.


Diario di bordo del 25 settembre 2009

Settembre 28, 2009

Domenica 27 settembre: ore 9:00, Montichiari, circolo PD per Congresso.

Sabato 26 settembre: Milano, ore 10:00, circolo PD zona 5, ore 14:00, Bedizzole, circolo PD, ore 17:00 voto circolo Bs centro, ore 17:30 Verolanuova, ventennale dell’associazione “Amici della fondazione bresciana della bassa e del parco dell’Oglio”. Un pensiero, commosso, va come sempre all’amico Vittorio Sora.

Venerdì 25 settembre: Brescia, via Gramsci, ore 18:00, invito da Adriano & Sons. Ore 20:30, PD, Provaglio d’Iseo, circolo PD.

Giovedì 24 settembre: Aula, si comunica che la somma raccolta dal Senato per l’Abruzzo ammonta a 869.515,75 € e sarà destinata alla costruzione della nuova scuola materna di Barete. Interpellanze ed interrogazioni. Si torna. Ore 21:00, Segrate, sede circolo PD, grande partecipazione, presentazione mozioni Congresso con le ottime De Biasi (Franceschini) e Cardona (Marino). Si finisce alle 23:45 con un orario ed un dibattito d’altri tempi.

Mercoledì 23 settembre: ore 9:30, Aula, dichiarazione di voto su ddl 1749 con incorporato scudo fiscale, dove si certifica che l’ingresso del capitale finanziario clandestino è assai più tollerato dell’ingresso del capitale umano clandestino che come è noto invece rappresenta i poteri forti. Cosa sono i poteri forti? Vedere alla voce “Socializzazione delle perdite, privatizzazione degli utili”. Comunque su video seduta antimeridiana www.senato.it vedi Finocchiaro e D’Ambrosio nonché Lannutti dell’IDV. Sbagliata invece la decisione di abbandonare l’Aula. Ore 13:00, sala capitolare di Palazzo Minerva, si svolge una riunione di gruppo convocata urgentemente in mattinata. Odg incerto: il caso Bianchi, relatrice di minoranza (ancora prima di conoscere si può già dissentire?) relatrice aggiunta di maggioranza? Relatrice e basta? Il caso istituzione Commissione RU486 che io vorrei, non vorrei, ma se vuoi…? Il caso Presidenza del gruppo andato nel pallone? Boh!!! Abbandono con Casson alle 14:00 per Commissione giustizia, seguito esame ddl 601. Proponiamo nuove audizioni tra cui Catricalà e Associazioni giovani avvocati. Bocciate. Si inizia settimana prossima con esame emendamenti. Ore 16:30, Aula, ripresa esame ed approvazione ddl 979, campi ormeggi attrezzati e ddl 1331, etichettatura prodotti alimentari; anche su proposta e contributi PD. Si vota a favore. Ore 21:00, Aula grande della Commissione difesa, ripresa riunione di gruppo con odg di cui sopra. Si dovrebbe votare contro la decisione già presa della nostra adesione alla costituzione dell’ormai leggendaria Commissione. Dorina Bianchi si dimette da relatrice, pare con gran senso di responsabilità. Non si sa cosa ma tutto pare, nuovamente, risolto. Finalmente si esce a rimirare una pioggia torrenziale. Piove anche sul PD e a noi, se non lo scudo, basterebbe un ombrello.

Martedì 22 settembre: Roma, ore 14:00, riunione, dei gruppi PD giustizia Camera e Senato, per valutazione ddl 601, professione forense, anche alla luce dell’intervento del Garante della concorrenza e del mercato Catricalà. Ore 15:30, Commissione giustizia, esame ddl 1755, scarico acque reflue. Ore 16:15, incontro con Confedilizia per riforma condominio. Ore 16:30, Aula, esame emendamenti ddl 1749, dl 103, disposizioni correttive decreto anticrisi n. 78 del 2009. Ore 20:00, ristorante Senato, solito tavolo veneto-lombardo popolar-margheritesco (Giaretta, Bosone, Rusconi, Rossi, Pertoldi, Ceruti) con venature persistenti teo-dem (Baio,Gustavino) ed aperture laiche piemontesi (Leddi), romane (Del Vecchio), nonché socialiste (Rigo, già ottimo Sindaco di Venezia). In tal sede si apprende che l’ignota ai più, nonché astrusa, costituenda Commissione di indagine conoscitiva sulla pillola RU486 sta per diventare un caso politico.

Lunedì 21 settembre: Brescia, sede PD, conferenza stampa per la presentazione di un’iniziativa sulla montagna con Bersani in Val Camonica, poi rinviata causa influenza (sua). Si apprendono i dati sulla partecipazione degli iscritti, circa 60% che pare decisamente buona così come i risultati di tutte le mozioni che premiano l’impegno ed il lavoro di tanti responsabili provinciali, presentatori, portavoce, garanti, volontari. In fondo siamo meglio di come noi stessi ci rappresentiamo. Quello che ci manca sono i voti … Speriamo comunque che questo clima di fairplay e di confronto civile si mantenga fino alla fine del Congresso più lungo di tutta la storia dei movimenti politici occidentali. Almeno di questo e dell’ultimo secolo.


Diario di Bordo del 18 settembre 2009

Settembre 21, 2009

Domenica 20 settembre: tradizionale apertura della caccia nel piacentino con gli amici Daniele Apostoli e Beppe Scalvenzi. Per le assemblee congressuali ci sarà tempo la settimana prossima, pazienza. Giovedì 24 Segrate, venerdì 25 Cazzago, sabato 26 ore 10:00 circolo Milano 5, sabato 26 ore 14:00 Bedizzole, domenica 27 ore 9:30 Montichiari.
Sabato 19 settembre: Erbusco, inaugurazione del Festival di Franciacorta a cura dell’omonimo Consorzio vitivinicolo di tutela. Un saluto all’ottimo Presidente che ha lasciato, Ezio Maiolini, un augurio di buon lavoro al nuovo eletto, Maurizio Zanella.
Venerdì 18 settembre: caffè con l’amico Prof. Antonio D’Andrea che mi consegna il suo ultimo volume appena edito Il Governo sopra tutto. Un ottimo regalo post-vacanze per proporzionalisti, parlamentaristi, antipresidenzialisti.
Giovedì 17 settembre: ore 9:30, Aula, ddl 979, campi ormeggi attrezzati. Ore 11:00 arriva la notizia di un’autobomba a Kabul contro il contingente militare italiano. Ore 12:00, il Ministro della difesa La Russa riferisce al Senato che i morti sono sei, i feriti quattro. Si sospendono i lavori in segno di lutto. Ore 16:00, Fiumicino, incrocio Penati che mi mostra i primi risultati ottenuti dal voto nazionale di circa 12.000 iscritti. Bersani 55%, Franceschini 38%, Marino 7%. Sono dati molto parziali e provvisori ma dai quali si desume che tutti i candidati stanno facendo un’ottima figura e che alla fine, sperando che arrivi presto, vincerà, come si è soliti dire, il Partito Democratico. Speriamo prima o poi che accada lo stesso anche per le elezioni.
Mercoledì 16 settembre: ore 15:00, Commissione giustizia, esame ddl 1749 (correttivo anticrisi). Segue ufficio di presidenza per calendarizzazione lavori. Fino al 6 ottobre, data prevista della sentenza della Corte sul lodo Alfano (vedi sopra per possibili ed ulteriori conseguenze) di riforma del processo penale, intercettazioni, prostituzione (nel senso di ddl), non se ne parla. Si potrebbe chiudere la riforma dell’ordinamento professionale, approvata a larghissima maggioranza, se il Governo non avesse chiesto di sospendere per comunicazioni. Non resta che ripartire dalla legge sul condominio che abbiamo licenziato all’unanimità in comitato ristretto. Si aggiorna a martedì. Ore 17:00, Aula, approvazione ddl 414 – 507, prevenzione frodi credito consumo.
Martedì 15 settembre: Roma, ripartono i lavori parlamentari in un clima di fibrillazione. Quanto durerà la legislatura? Ipotesi, suggestioni, dietrologie, calcoli (sulle ricostruzioni pensionistiche) si sprecano.
Lunedì 14 settembre: Breno, assemblea di presentazione (Berlingheri per Franceschini, Ferrari per Marino, Galperti per Bersani) agli iscritti della Valle Camonica delle tre mozioni congressuali dell’assise del PD. Buona partecipazione; non penso che per la futura segreteria del PD risulterà impossibile trovare un equilibrio tra Partito degli iscritti e Partito aperto, nelle scelte fondamentali, ad elettori e simpatizzanti. Non è una questione ideologica ma semplicemente di buon senso organizzativo. Molto più interessante è invece la notizia che il gruppo dei Sindaci del centrosinistra, ancora miracolosamente 22 su 41, in Comunità montana ha designato all’unanimità il candidato Presidente dell’Ente valligiano. Si tratta di Corrado Tomasi, 45 anni, già Sindaco di Temù, PD. Sottolineato il buon lavoro svolto dal Segretario di zona, Paolo Troletti, non credo di far torto a nessuno se dico che l’artefice della svolta è stato il Presidente uscente Alessandro Bonomelli che ha favorito, con la sua rinunzia alla riconferma, la brillante operazione politica, tenuto anche conto dei complicati uffici del rito camuno. Competition is competition? Meglio tendere all’unità e risparmiare energie per contrastare il centrodestra.


Diario di Bordo dell’11 maggio 2009

Maggio 12, 2009

Sabato 9 maggio: ore 10:00, Castello di Brescia, 157^ festa della Polizia. Auguri al Questore Montemagno ed ai suoi uomini. Ore 18:00, Rovato, apertura campagna elettorale candidata collegio provinciale 32 – Rovato, Mara Bergomi, avvocato in Milano. Auguri.
Venerdì 8 maggio: ore 11:00, dal barbiere, veloce quanto intenso scambio, tra uno shampoo e l’altro, di opinioni con l’amica Consigliere comunale Laura Castelletti. Ore 12:00, conferenza stampa con gli amici onorevoli Paolo Corsini e Pierangelo Ferrari su A2A per contestare l’andazzo della maggioranza a Brescia. Quando Massimo Tedeschi chiede se la posizione del PD di indicare comunque un componente, a fronte della contestazione metodologica, sia condivisa dai parlamentari, in un grande imbarazzo, diciamo di si. Il sottoscritto, perlomeno, non risulta mai essere stato né convocato né sentito da alcuno, avente titolo e ruolo, su questa vicenda, nè risultano agli atti convocazioni, con tale ordine del giorno, di alcun organismo politico bresciano del PD. Mi devo forse considerare espunto?
Giovedì 7 maggio: ore 8:30, approvazione parere ddl 1534, terremoto, riguardante i provvedimenti organizzativi e sospensivi dell’attività giudiziaria nel distretto della Corte d’Appello dell’Aquila. Ore 9:30-13:30, prosegue voto emendamenti ddl 1534. Ore 14:30, Commissione giustizia, prosegue illustrazione emendamenti al provvedimento del Ministro Carfagna sulla prostituzione. Ore 21:00, Bovezzo, incontro sul federalismo, con la presenza del sen. Walter Vitali, già Sindaco di Bologna e Presidente dell’ANCI, che è stato il vero capofila  del gruppo PD al Senato nella preparazione della riforma. Ore 22:30, Leno, cena alla trattoria Da Anna, presenti numerosi amministratori e portavoce, convocati dal Commissario politico Mario Braga (anche per ringraziare dell’impegno profuso nella bassa a sostegno della sua candidatura alle primarie) e dal giovane, quanto attivo, Segretario di zona Matteo Pari.
Mercoledì 6 maggio: ore 8:30, Commissioni 1^ e 2^ riunite per seguito esame ddl 1079 e congiunti – prostituzione, illustrazione emendamenti. Ore 9:30, Aula, voto emendamenti ddl 1195. Ore 15:30, Commissione 2^, prosegue esame del 1534. Ore 16:30-20:30 prosegue voto emendamenti ddl 1195.
Martedì 5 maggio: ore 14:00, Roma, Commissione giustizia, esame, in sede consultiva, ddl 1534-dl terremoto Abruzzo ; esame in sede referente, ddl 1440 e congiunti – processo penale. Ore 16:30, Aula, inizio discussione del 1195 – internazionalizzazione imprese e energia.
Lunedì 4 maggio: ore 13:00, Gambara, festa del Patrono, apertura (con alcuni disguidi negli inviti secondo me), nell’aja, della campagna elettorale per il Parlamento europeo dell’on. Francesco Ferrari con predisposizione propiziatoria di spiedo agreste e relativo sacrificio di numerosi animali da cortile e non. Il devotissimo Francesco Ferrari interviene sulle politiche europee, e così poi Diego Peli per quelle provinciali, avvicinandosi all’immagine, dipinta sotto il portico della cascina, di S. Gottardo protettore di ogni buon candidardo. Saputo del segreto che protegge ed ispira ogni campagna elettorale del Francesco de noalter, Fabio Ferraglio non si alzerà per tutto il tempo, non breve, della colazione all’inglese, dal posto assegnatosi a capotavola, proprio sotto la nicchia salvifica. Si può desumere che la fede nella proposta politica del PD è davvero ferrea. Ore 18:30, Milano, incontro Area Democratica Lombarda, per valutazione situazione politica: grande contrarietà al si al referendum; non sarebbe male, prima del 6 giugno, la definizione della questione relativa alla collocazione politica europea.


Diario di Bordo del 27 aprile 2009

Aprile 28, 2009

Domenica 26 aprile: Gavardo, ore 11:00, apertura della campagna elettorale con la presentazione della lista civica “Gavardo al centro” sostenuta anche dal PD, presente con una delegazione guidata dall’ottimo assessore e grande amico Guido Lani. Candidata Sindaco Paola Pasini, volto noto di Teletutto e giornalista affermata, che si mette generosamente al servizio della comunità. Non è la sola buona notizia per le amministrative 2009 ma di certo rappresenta una novità da seguire con grande attenzione. Auguri.
Sabato 25 aprile: Villanuova Sul Clisi, con l’Anpi ed i Sindaci di Villanuova, Gavardo, Paitone, Prevalle, Vallio, celebriamo ottimamente il 64° anniversario della Liberazione. Ore 16:30, P.za Loggia, come da tradizione, corteo, onore ai caduti, orazioni. Sempre grande Martinazzoli, solidarietà al Sindaco Paroli, nella convinzione che i contestatori non fossero associati della Compagnia delle opere travestiti da militanti dei centri sociali … perché un dissenso così se non ci fosse bisognerebbe inventarselo!
Venerdì 24 aprile: ore 14:00, Brescia, via Nullo, incontro, su invito di Cgil-Cisl-Uil, con i lavoratori della Caffaro. Presenti i governi cittadino, provinciale, nazionale, assente quello regionale, presenti e disponibili le opposizioni.
Giovedì 23 aprile: ore 9:30, Aula, prosegue discussione mozioni, commemorazione 25 aprile, elezione di quattro componenti effettivi e quattro supplenti della Commissione di vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti.
Mercoledì 22 aprile: Aula, ore 9:30, emendamenti e voto finale ddl 1505; votazioni per l’elezione dei Consigli di Presidenza della Giustizia tributaria, della Giustizia amministrativa e della Corte dei Conti. Ore 14:30, Commissione giustizia, inizia esame ddl 1440, riforma del processo penale. Ore 16:30, mozioni su italiani nel mondo, mine antipersona, trasporti ferroviari nel Mezzogiorno, embargo a Cuba.
Martedì 21 aprile: ore 13:00, sede PD, Direzione nazionale, introduzione Franceschini, lettura della composizione delle liste, approvazione. Intervento del mozzo aspirante marinaio Galperti: a) in assenza di novità da parte del PSE in ordine alla costituzione di una nuova rappresentanza parlamentare europea si dovrebbe annunciare al più presto che a Strasburgo il PD costituirà un gruppo autonomo con un proprio presidente, in linea con i deliberati dei partiti fondatori ed in coerenza con il progetto originario Ulivo-PD. Sul punto si rinvia; b) votare si al referendum è un grave errore ed è in contraddizione con la scelta del sistema tedesco che fu alla base del tentativo di Marini, sostenuto unanimemente dal PD, di costituire un Governo istituzionale. Si può essere per questo modello e contemporaneamente per una legge maggioritaria che assegna ad un raggruppamento-partito un premio di maggioranza che lo porta dal 30%, 35%, 40% al 55% con i parlamentari, peraltro, ancora nominati senza scelta preferenziale? E perché Berlusconi, una volta così modificata la legge elettorale, anziché servirsene dovrebbe essere persuaso a cambiarla, per di più contro la volontà popolare espressa dalla consultazione referendaria? Mi sembra che i possibili rischi a cui si va incontro non consentano di lisciare il pelo ai comitati promotori e neppure alla contrarietà generale al porcellum, così chiamato, peraltro, per l’assenza di quel voto di preferenza che i partiti, compreso il nostro, si guardano bene dal voler reintrodurre. Di tatticismo si può anche morire. Comunque l’orientamento passa con soli 5 voti contrari (Bassanini, Incostante, Lanzillotta, Gabrowski, Galperti) su circa 150 presenti (!) e 4 astenuti; c) per un errore il nostro Parlamentare europeo uscente Francesco Ferrari è stato inserito al 12° posto e va riportato, come gli altri, in testa di lista. Così avviene. Si chiude verso le 18:30 dopo l’illustrazione del primo bilancio certificato di un Partito in Italia. Così almeno ha detto l’ottimo tesoriere Agostini e noi, ovviamente e fiduciosamente, approviamo. Ore 16:30-20:30, Aula, ddl 1505 pregiudiziali e discussione generale.
Lunedì 20 aprile: Roma, ore 16:00, Commissione giustizia, esame ddl 1505, decreto legge sicurezza e in materia di atti persecutori, voto emendamenti e provvedimento. Nei corridoi e nelle bouvette si parla soprattutto delle liste europee e dei relativi capilista e ci si informa sui lavori preparatori della Direzione nazionale convocata per il giorno dopo. La notizia più divertente parebbe la circostanza che a Lecce il candidato del centrodestra potrebbe essere il deputato del PD Ria mentre quello del centrosinistra la senatrice del PDL Poli Bortone. Non ho invertito una L, è proprio così.


Diario di bordo del 31 marzo 2009

Marzo 31, 2009

Domenica 29 marzo: Rovato, ore 10:00, inaugurazione fiera Lombardia carni con l’ottimo Sindaco Andrea Cottinelli e gli altrettanto ottimi assessori Eligio Costanzi e Milena Musati. Per fortuna che qui abbiamo già votato. Si voterà invece per le provinciali, dove, mi dicono, che nel collegio Rovato, Cazzago, Passirano, Paderno, sarà candidata l’amica avvocatessa Mara Bergomi. Auguri.
Sabato 28 marzo: Villanuova sul Clisi, inaugurazione Scuola Media Enrico Fermi con l’ottimo Sindaco Ermanno Comincioli. L’amica Caterina Dusi, assessore al bilancio e valente commercialista, mi riferisce la circostanza che lì (Lega più PDL intorno al 65%) il centrosinistra (seppur in versione civica) si presenterà con due liste separate. L’amico Ermanno Cocca, già Sindaco e Consigliere provinciale nonché ottimo Preside in esilio scolastico volontario in quel di Bagolino, mi rivela che lui a Villanuova è in esilio politico. Pensando ad Edolo, si può fare di più, manca ancora un mese alla presentazione delle liste. Auguri comunque ad Ermanno ed ai nostri prodi. Ore 16:00, Via Pusterla, inaugurazione showroom arredi Spazi olfing degli amici Zanni di Vobarno. Nonostante tutto si va avanti, c’è chi apre e investe, si deve essere ottimisti. Auguri forti.
Venerdì 27 marzo: incontro, tra gli altri, con l’amico carissimo Fausto Bianchi, architetto in Edolo, che mi riferisce la circostanza che lì (Lega da sola al 45%) il centrosinistra (seppur in versione civica) potrebbe presentarsi con tre liste e con tre candidati alla carica di Sindaco. Per essere più sicuri di perdere ne farei quattro.
Martedì 24, mercoledì 25, giovedì 26 marzo: Commissione giustizia, seguito esame ddl 1167 – lavori usuranti, ddl 1211 – potestà genitoriale, ddl 1412 – filiazione naturale. Commissioni 2^ e 10^ riunite, esame schema n. 63, misure restrittive nei confronti dell’Iran. Giovedì, ore 8:30, audizioni associazioni dottori commercialisti su ddl 1149.
Martedì 24, mercoledì 25, giovedì 26 marzo: Aula, ddl n. 10, testamento biologico, esame e discussione emendamenti, approvazione provvedimento. Il gruppo PD vota no, ad eccezione di due favorevoli (Baio e Gustavino) ed un astenuto (Lusi) che non partecipa al voto. Vengono respinti, fra gli altri, tutti i nostri emendamenti (in allegato) che, seppur con angolazioni e gradazioni diverse, puntavano alla ricerca di una ragionevole e condivisa via d’uscita sul tema decisivo della sospensione dell’idratazione ed alimentazione nei soggetti in stato neurovegetativo. Ne sortisce un testo inutile, con alcuni elementi fondamentalistici buoni più per la propaganda che per il governo di un tema così delicato e lacerante. Nel centrodestra sei i dissenzienti, tra cui il cattolico liberale Presidente emerito del Senato Marcello Pera (ascoltalo in www.senato.it, lavori, interventi, seduta pomeridiana del 26 marzo), che, con un notevole intervento, demolisce l’impianto della legge con dubbi e motivazioni non dissimili a quelle riferitemi, in una conversazione, dall’amico Mino Martinazzoli.
Lunedì 23 marzo: Roma, sede PD, ore 10:00, Direzione nazionale. Si approvano due documenti in riferimento alla scadenza elettorale europea ed a quella elettorale congressuale che invio in allegato. Per il resto calma piatta, relazione minimalista del Segretario nazionale, dibattito contingentato, cannocchiali puntati a scrutare l’orizzonte delle prossime consultazioni amministrative e politiche. Più vivace la cambusa (spettacolare terrazza sui tetti romani, che vale da sola una visita al Partito, dove ai margini della riunione, si fuma e si beve caffè) con l’intreccio di discussioni sulle terne (alle europee si esprimono tre preferenze) e sui possibili capolista delle cinque circoscrizioni. Per la nostra, nord-ovest, si dice di un recupero di Sergio Cofferati che in tal modo coprirebbe anche le aspettative di rappresentanza dei liguri. Noi come soldati, vestali dell’unità del Partito, attendiamo la linea ed i relativi ordini per le retrovie.


Diario di bordo del 10 marzo 2009

Marzo 11, 2009

Sabato 7 marzo: Camera di commercio, assemblea Unione agricoltori. Franco Bettoni celebra, comprensibilmente, la giornata dell’orgoglio confederale. Del resto per un’organizzazione, legittimamente e giustamente, da sempre attenta alla filosofia governativa portare i trattori ad Arcore e Gemonio non è stata una scelta semplice da compiere. Certo che nel sentire più volte citata la parola coraggio per una manifestazione sindacale si prova un senso di inquietudine. Le assenze di tutti i parlamentari, regionali e nazionali, del centrodestra unite a quelle di Sindaco di Brescia e del Presidente della Provincia, la dicono lunga su quanto sia gradito il dissenso. Ore 16:00, Loggia, saluto a Mons. Francesco Beschi, nuovo Vescovo della diocesi di Bergamo. Grazie e auguri carissimi.
Venerdì 6 marzo: Brescia, incontri con amministratori PD impegnati in formazione di liste per amministrative 2009. Seppur civiche, i tentativi di allargamento al centro risultano più facili a dirsi che a farsi. Penso che ce la faremo in molti comuni, anche da soli, inteso come centrosinistra classico, schierato a difesa col motto del grande paron Nereo Rocco “primo non prenderle”.
Giovedì 5 marzo: Aula, ore 9:30, approvazione ddl 1367 con emendamento 4.1.1000 che sovverte il provvedimento disponendo l’accesso alle quote latte aggiuntive solo per i produttori che abbiano rinunziato al contenzioso legale. In allegato le nostre posizioni prima e dopo l’approvazione del decreto. Vittoria della Ragioneria, dello Stato, ma anche sicuramente dell’opposizione. Si torna a Brescia, partendo alle 14:15 ed arrivando alle 20:15, sospettando che la CAI rimandi anche all’espressione dei nostri eroi dei cartoni animati di altri tempi.
Mercoledì 4 marzo: Aula, voto ddl 1082. Parte la discussione generale su ddl n. 1367 – decreto legge n. 4 in materia di produzione lattiera. Per noi ottimi interventi a partire da De Castro per finire con la senatrice cremasca Cinzia Fontana, vedi www.senato.it, lavori, sedute meridiana e pomeridiana del 4.3 e seduta meridiana del 5.3. Ore 14:30, Commissione giustizia, segue esame ddl 1195. Aula, 16:30, inizio esame emendamenti ddl 1367.
Martedì 3 marzo: Roma, Aula Senato, ore 11:00, seguito ddl n. 1082 – sviluppo economico, semplificazione, competitività e processo civile (collegato alla manovra finanziaria). Ore 14:30, Commissione giustizia, sede consultiva, intervento su ddl 1195 ( sviluppo ed internazionalizzazione imprese) per la parte di nostra competenza. Segue lungo esame emendamenti con recepimento di alcune nostre osservazioni, in particolare relative all’introduzione, anche per i processi in corso, della competenza unica esclusiva del TAR del Lazio per tutte le controversie connesse alla materia dell’energia. Ore 16:30, Aula, prosegue esame emendamenti ddl 1082. Si aggirano, smarriti, nell’emiciclo storici esponenti della corrente-non corrente di (of course direbbe Obama) idee veltroniana, ancora increduli dinnanzi alla repentina dipartita. S’aggirano invece altrettanto increduli (e ti credo!) storici e meno storici amici e supporters di Dario (of course solo il nome) che spiegano e rassicurano intorno al nuovo corso. Orfano dichiarato sia di Bersani che di Letta osservo con sincero e amichevole divertimento le contorsioni ed i pronunciamenti del democratic people senatoriale.
Lunedì 2 marzo: Milano, ore 18, incontro regionale di Area democratica lombarda. Pur essendo nettamente maggioritaria la tesi delle primarie anziché quella, risultata prevalente, del conclave, si guarda con favore alle prime mosse del Segretario Franceschini a cui spetta l’arduo compito della difesa, anche in aumento, del 33% conseguito alle politiche 2008. Dal risultato delle amministrative, più che da quello delle europee, risulterà comunque apprezzabile la nostra capacità di tenuta e di eventuale crescita. Per la consultazione politica sembra cautamente trapelare da ambienti ben informati e vicini alle segreteria regionale che si punterebbe alla riconferma delle candidature del pacchetto di mischia uscente (il piemontese di Biella Susta, i lombardi Panzeri, Toia, Ferrari) con l’aggiunta dell’ottimo capolista Fassino e di un candidato unitario ligure (l’ex sindaco di Genova Pericu? L’ex sindaco di Bologna, ricongiunto alla famiglia in quel di Genova, Cofferati? Il vice-presidente della Regione Costa?). Vicino a questi non vorrà di certo mancare una nutrita schiera di giovani emergenti che, grazie ad un’assidua frequentazione del territorio di facebook e dintorni, sapranno portare al partito, attraverso la popolarità dei loro volti e delle loro idee, quei consensi necessari a rilanciare la nostra vocazione maggioritaria. Per quanto riguarda il candidato bresciano, che ha già dato la propria disponibilità al segretario Tolotti, una corsa così impegnativa lascia trapelare una prospettiva solo se supportata, e fatta propria, unitariamente da tutto il PD bresciano.


Diario di bordo del 24 febraio 2009

Febbraio 24, 2009

Domenica 22 febbraio: puntata ad Aliment, fiera di Montichiari, per salutare l’amico Prof. Giorgio Calabrese, noto nutrizionista, relatore ad un convegno. Impressionante parata del centrodestra provinciale, pronto ad occupare il Broletto per i prossimi cinque anni ed oltre. Intanto che facciamo le primarie forse è meglio dare un’occhiata anche in giro.

Sabato 21 febbraio: si torna a Roma per assemblea PD. Voto, con dubbi organizzativi, per il Congresso subito nella convinzione che le grandi difficoltà oggettivamente in essere richiederebbero la risposta di tantissimi e non solo di mille. Non voto né per Parisi né per Franceschini. Stringendo, del primo, al di là di primarie si primarie no, fatico a comprendere la linea politica, del secondo, comunque bello l’intervento, la capisco benissimo: si va diretti in Europa nel Gruppo parlamentare espressione del PSE (Partito Socialista Europeo). Non erano questi i patti fondativi alla nascita del PD come da deliberato del Congresso di adesione della Margherita.

Giovedì 19 febbraio: ore 9:30, approvazione missioni all’estero. Ore 14:00, Commissioni 1^ e 2^ riunite, prosegue esame ddl prostituzione. Ore 20:30, Pozzolengo, iniziativa PD su crisi economica ben organizzata dalla portavoce Tecla Gaio che si candiderà a Sindaco del Comune dell’entroterra gardesano. Auguri.

Mercoledì 18 febbraio: ore 9:30, Aula, ddl n. 1360, elezioni membri Parlamento europeo spettanti all’Italia. Si approva lo sbarramento al quattro e l’election day si vota amministrative ed europee sabato 6 e domenica 7 giugno. Ore 14:00, Commissione 2^ prosegue ddl su reato di stalking. Ore 15:00, Commissioni 1^ e 2^, prosegue esame ddl 1082.

Martedì 17 febbraio: Roma, Aula, ore 11:00, ddl n. 1342 – dl n. 200, in materia di semplificazione normativa. Ore 14:00, Commissione giustizia, esame 1348 e connessi – misure contro gli atti persecutori (stalking) già approvato dalla Camera dei deputati. Ore 14:00 passa in Commissione per la semplificazione la privatizzazione della gestione del Vittoriale degli italiani sito in Gardone Riviera. Perplessità. Ore 15:30, Commissioni riunite 1^ e 2^ per esame congiunto ddl in materia di prostituzione. Ore 21:00, Commissioni 1^ e 2^ riunite seguito esame ddl 1082 disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile. Aula 16:30 – 20:30 astenuti su ddl n. 1342. In serata conferma delle incomprensibili dimissioni di Veltroni che indica in Franceschini, da eleggersi subito in Assemblea, il suo successore. Mi pareva d’aver sentito nei mesi scorsi che il Segretario avrebbe potuto essere sostituito solo con la riconvocazione delle primarie e la celebrazione del Congresso, ma evidentemente avevo capito male. In sintesi, Bersani non si è candidato alle primarie 2007, si è candidato quando c’era il Segretario e non le elezioni, non si candida quando non c’è più il Segretario e ci sono le elezioni. L’amico Enrico Letta non chiede primarie, sostiene nel Coordinamento nazionale la candidatura Franceschini, va da Casini a Todi, si candida a Segretario PD ma non adesso quando lo si elegge, bensì nel Congresso, quando ci sarà, dopo le europee. E su quale linea? La Bindi, custode del politically correct del centrosinistra, dice che va bene così ed allora siamo tutti più tranquilli. Resisterà alla fine il Ministro della difesa di Romano Prodi ma i non molti costituenti pervenuti diranno che Parisi non vale affatto una messa. Veltroni lascia intendere che il motivo della sua uscita di scena in piena vigilia elettorale (i recidivi con le nuove leggi di questo Governo devono prestare attenzione …) sarebbe legato all’azione ostruzionistica di presunte quanto inconsistenti correnti … mah … ho idea che non ce la racconti giusta.

Lunedì 16 febbraio: Brescia, ore 15:00, mentre riassumo i fatti della settimana precedente per il diario di bordo, l’occhio corre al video per le anticipazioni sulle elezioni in Sardegna. Un esperto dei monitoraggi d’opinione, Crespi, comunica che secondo le sue rilevazioni Soru sarebbe in vantaggio di 1,50-2,50% con una forbice d’errore massima del 3%. La notizia viene ripresa da Corriere, Repubblica e da tanti altri. Nonostante l’incerta affidabilità dei sondaggi (basta verificare le previsioni, ad esempio, sul risultato della sinistra arcobaleno alle ultime politiche, dove il tracollo sotto la soglia del 4% nessuno aveva avvertito) mi dico che comunque vada sarà un successo. Mi avvio fiducioso, anche sulla scorta dei risultati dei primi scrutini, al PD dove alle 20:30 è calendarizzata una serata (peraltro, mi pare, ben riuscita, grazie anche al lavoro di un gruppo coordinato da Matteo Meroni) dedicata al tema della crisi economica. In un varco del dibattito chiedo alla sala se vi sono novità sarde, risponde dal fondo sconsolato il responsabile organizzativo Riccardo Imberti comunicando che “siamo sotto di dieci punti”. Si chiude l’incontro e si va a casa a compulsare il telecomando nella speranza di un recupero. Per la verità Soru è andato a cercarsela e l’unica responsabilità di Veltroni è di non aver impedito questa follia del voto anticipato. Il risultato finale sarà ancora più pesante. Se il Partito nazionale, anziché buttare milioni di euro in sondaggi, li girasse ai circoli ne guadagneremmo sotto ogni profilo.


Diario di Bordo del 16 febbraio 2009

Febbraio 16, 2009

Venerdì 13 febbraio: Milano, incontri politici ed istituzionali tra i quali, ottimo, con la Coltivatori diretti lombarda (presidente Andena, direttore Torchio). Ovviamente in primo piano il dl n. 4 del 05.02.2009 in materia di quote latte sul quale torneremo. Ore 21:00 Provaglio d’Iseo, incontro pubblico sul federalismo, ospite della locale Lista civica. Si ripropone il Sindaco uscente Giusi Martinelli che ha assai ben operato (in cassa oltre 2 mln di euro bloccati dal patto di stabilità!). Auguri, sostegno e speranza che l’area popolare trovi le condizioni per entrare.

Giovedì 12 febbraio: Aula 9:30 – 13:30, approvazione ddl 1306 – dl 207. Si torna a Brescia dopo una settimana dove i dubbi hanno sicuramente sopravanzato le certezze. Ore 21:00 Breno, con il PD locale nonché di Valle e l’Associazione dei giuristi camuni incontro sulla riforma della giustizia. Dibattito a più voci con gli avvocati Raffaglio, Porqueddu, P.L. Milani.

Mercoledì 11 febbraio: Aula 9:30 – 13:30, approvazione mille proroghe. Ore 14:00 Commissione giustizia, esame ddl 1348 e congiunti (stalking) e ddl 1195. Ore 15:00 Commissioni 1^ e 2^ riunite, seguito esame ddl 1082 (riforma processo civile). Ore 16:30 Aula, discussione generale ed emendamenti ddl 1306 – dl  207 recante disposizioni in materia di risorse idriche e protezione ambientale. Ore 21:00 Commissioni 1^ e 2^ riunite seguito esame ddl 1082.

Martedì 10 febbraio: ore  9:30 Aula, il Governo ritira il ddl 1369. Si votano tre mozioni. La prima (all. 2), primo firmatario Gasparri, viene votata per parti separate, su richiesta di Rutelli, e per la premessa riceve i voti solo dal centrodestra, per il dispositivo anche dall’UDC e da cinque senatori PD (Rutelli, Lusi, D’Ubaldo, Gustavino, Baio). La seconda, prima firmataria Finocchiaro, (all. 3) del PD solo da tutti noi ma con il punto 11 precluso dall’approvazione della mozione Gasparri. La terza dell’IDV solo da loro. Per arrivare alla legge sul testamento biologico restano aperte le questioni del fiduciario e dell’alimentazione e dell’idratazione quali trattamenti irrinunciabili – rinunciabili nella dichiarazione anticipata. Ore 16:30 – 20:30 ddl 1035 (mille proroghe). Ore 15:00, Commissione giustizia ddl 1195 (sviluppo ed internazionalizzazione imprese tra cui la disciplina dell’action class).

Lunedì 9 febbraio: ore 17:00, convocazione gruppo PD per votazione ddl 1369 di iniziativa del Governo recante disposizioni in materia di alimentazione ed idratazione (all. 1), articolo unico. Si forma un’opinione prevalente di contrarietà fatte salve e garantite posizioni divergenti. Per la verità a chi non converge non è lasciata grande possibilità di intervenire, fatta eccezione per il Presidente Marini che rivendica l’obiezione di coscienza come un diritto sancito dal patto costitutivo del PD e non come una concessione della presidenza del gruppo. Gli altri quindici a cui viene data la parola sono tutti per il no al ddl. Alle 19:00 si chiude per inizio lavori dell’Aula. Se mi fosse stata data la parola avrei avanzato queste osservazioni: a) la norma introdotta ha carattere generale ed è di dubbia applicabilità al caso Englaro (la tesi della non retroattività è stata poi sostenuta anche da D’Ambrosio ed altri) tanto è vero che il Governo si è affrettato a presentare alcuni emendamenti tra i quali spicca la disposizione che i processsi di sospensione delle cure in corso vadano ripresi. Potrebbe quindi non esservi conflitto, nella versione originale e secondo la mia opinione, tra la legge in itinere e giudicato della Cassazione; b) il provvedimento in questione impedisce, nelle more dell’approvazione della legge sul testamento (che vedremo al di là degli impegni, già disattesi dal 31.12.2008, quando davvero vedrà la luce) il reiterarsi di casi simili; c) quando alimentazione ed idratazione sono da considerarsi trattamento sanitario ai sensi dell’art. 32, 2° comma Cost.? E se e quando lo sono possono davvero essere sospese senza una dichiarazione scritta ed esplicita del paziente? Per queste ragioni avrei motivato il mio orientamento favorevole, fatta salva la discussione generale e degli emendamenti ancora da avviarsi. Ore 19:00 inizia la discussione generale. Ore 21:00, la morte di Eluana Englaro determina, in un clima drammatico dove alcuni esponenti del centrodestra danno il meglio di sé, la sospensione della seduta.


Diario di bordo del 3 febbraio 2009

Febbraio 5, 2009

Sabato 31 gennaio: inaugurazione Anno giudiziario nonché, simbolicamente, del nuovo Palazzo di giustizia. In attesa di quella vera data ormai per imminente. Speriamo.
Venerdì 30 gennaio: ore 11:00, conferenza stampa a Sarezzo per la ricandidatura del grande Sindaco Arch. Massimo Ottelli. Auguroni. Brescia ore 14:30 fino alle 19:00, convegno Università di Brescia su Federalismo fiscale, tra autonomia e solidarietà. Solidarietà anche a coloro che sono rimasti fino alla fine.
Giovedì 29 gennaio: dalle ore 9:30 alle ore 14:30 Aula, sconcertante epilogo della vicenda Di Girolamo, con sovvertimento della decisione unanime della Giunta elezioni ed immunità parlamentari, in ordine all’elezione contestata nella Circoscrizione estero. Osserva la sensibilità istituzionale e lo spirito dialogante del centrodestra (Lega compresa) nella seduta antimeridiana del 29.01 su www.senato.it.
Mercoledì 28 gennaio: ore 9:30, ddl 1279, ratifica convenzione ONU sulla disabilità. Voto unanime. Ore 14:00, relazione D’Ambrosio ddl 804 e 841 su squadre investigative comuni sopranazionali. Approvato all’unanimità, termine emendamenti giovedì 5 febbraio ore 16:00. Ore 15:30 Commissioni riunite 1^ e 2^, seguito esame ddl 1082. Ore 16:30, Relazione Ministro Alfano sullo stato della Giustizia. Intervento Galperti su www.senato.it, seduta pomeridiana del 28.01. Alla sera, Osteria del grillo (zona mercati traianei), ridda di notizie dai porti democratici sulle manovre in mare delle caravelle Nina, Pinta e S. Margherita, con grande indecisione dei capiremo su dove abbordare. Davvero escluso (in questo esercizio gli emuli del Nostromo superano di gran lunga il maestro) che si possa salire su una ma anche sulle altre? Tra un sù le vele ed un giù le vele, muovi a dritta, piega a manca, la ciurma, colta dai primi sintomi di mal di mare (che per dei marinai è tutto dire!), spera in uno sprazzo di bonaccia. Temo che Seneca (copyright 2008, Prof. Zaniboni da Mantova) vada capovolto, “non c’è una buona rotta per il marinaio che non conosce il vento” che tira, oggi … .
Martedì 27 gennaio: ore 8:30, proseguono audizioni ddl Carfagna, prostituzione. Ore 9:30 Aula, Giornata della memoria. Vedi su www.senato.it/lavori/Assemblea/senato tv/archivio, seduta antimeridiana del 27.01, l’intervento del sen. Sergio Zavoli, davvero notevole. Ore 14:15, Gruppo PD giustizia. Ore 15:00, Commissioni riunite 1^ e 2^, per seguito esame ddl 1082, riforma processo civile. Ore 18:00 Aula, dichiarazioni di voto ddl anticrisi. Ore 19:00, inizio chiama per voto di fiducia, che viene confermata.
Lunedì 26 gennaio: ore 9:00, incontro con l’amico Mario Braga, già Assessore e Capogruppo in Provincia nonché responsabile regionale della Margherita per l’agricoltura e membro della Consulta nazionale dei DL per la stessa materia. Mi conferma la sua non iscrizione al PD. In assenza di un invito o di una convocazione (nemmeno a livello zonale!) da oltre un anno, la cosa non mi pare priva di una sua ragionevolezza. Ci troviamo forse di fronte ad un sottile ed imperscrutabile disegno innovativo che capiremo forse più avanti? Del tipo, perderne alcuni oggi per smarrirne di più domani? A Mario che continua il suo impegno di minoranza al Comune di S. Gervasio, Texas, l’invito a ripensarci. Milano, via Porta Romana, ex sede AEM, lunga e cordiale conversazione con l’Ing. Giuliano Zuccoli, presidente A2A, alla presenza dell’amico Enrico Dioli, già Presidente dell’Amministrazione provinciale di Sondrio e valtellinese come il morbegnese nostro nuovo comandante. Resto dell’idea contraria alla fusione [Giornale di Brescia, 16 aprile 2007, intervista Adalberto Migliorati, in sede politica incontro in Loggia, ufficio del Sindaco, Corsini, Ferrari, Fermi, Galperti (come Segretario regionale Margherita) del 4 maggio 2007 ore 8:30] ma non si può negare che l’uomo sia capace ed abbia le idee chiare. Come s’è visto, per noi, fin troppo. Permane intesa problematica. Servirebbe una visione industriale unitaria del PD bresciano. Si scende a Roma, piove, come sempre, da quando c’è questo Governo.