Diario di bordo del 21 ottobre 2009

Ottobre 21, 2009

DOMENICA 25 OTTOBRE – GIORNATA ELETTORALE DEL PD,
non marinate, ma pacatamente e francescanamente
VOTATE BERSANI SEGRETARIO.

Giovedì 15 ottobre: Gottolengo, storica trattoria l’Orologio di Battista, Eugenia e del figlio Marco, ottimo rifugio a Sud dell’autostrada. Pranzo, ovviamente di lavoro durissimo, con Mario Mometto e Mario Braga. Si parla di maiali (nel senso del prezzo delle loro carni), valore dei campi che resistono comunque agli attacchi della crisi, delle grandi difficoltà che sta attraversando il settore. Sarebbe utile forse, ma dico forse, una nostra iniziativa.
Mercoledì 14 ottobre: niente Aula, in ragione del fatto che la settimana è dedicata alla sessione bilancio e legge finanziaria delle Commissioni. Dopo la sentenza sul lodo Alfano si respira un’atmosfera che sa d’attesa e di trepidazione per la sorte della cara, carissima (per i contribuenti) legislatura. Nonostante gli spogliarelli politici rutelleschi, nessuno si è mosso dal fronte avverso. Anzi. Pare di capire che Fini (quante lodi ed aperture eccessive di credito da parte nostra … ), recuperata la centralità nella sua coalizione, si prepari ad essere proposto premier, alle prossime politiche, in possibile accoppiata con Berlusconi candidato Presidente della Repubblica. Modificando la Costituzione? Ma no, basta presentarsi con un bel simbolo Fini premier – Berlusconi Presidente, fare un nuovo contratto con gli italiani, impegnare i parlamentari e magari anche i Consiglieri regionali eligendi a rispettare la volontà popolare nelle aule parlamentari. Del resto Berlusconi non sostiene di essere l’unica carica eletta dal popolo? E la nota congiunta di Fini e Schifani “in aderenza al dettato costituzionale e alla volontà del corpo elettorale” lascia alquanto perplessi. Può esservi aderenza alla Costituzione che contrasti con la volontà popolare? Il doppio riferimento, nel tentativo di riconoscere un mutamento della Costituzione materiale, ne disvela invece il travalicamento. L’ideale per questo progettino sarebbe il 2012 (Napolitano termina nella primavera 2013), constata l’impossibilità di fare riforme (ovviamente di stampo presidenzialistico) condivise, accertata l’inutilità del Parlamento e la sua composizione pletorica, registrata l’inettitudine al cambiamento dei comunisti etc, etc, etc … Ma se a dicembre arrivasse da qualche parte un improvvido quanto infondatissimo avviso da qualche procura oppure si verificasse qualche altra scomoda questione, la tentazione di accorpare politiche e regionali sarebbe fortissima. Solo suggestioni e boatos? Vedremo. Bisogna però anche dire che  in questi anni la nostra opposizione ad un simile mutamento delle regole che disciplinano le democrazie parlamentari non è stata finora particolarmente convinta. Anzi, la nostra riforma del sistema elettorale dei Presidenti di Regione ha aperto le porte ai germi di un presidenzialismo sconosciuto allo spirito costituzionale. Per tacere del recente si al referendum in materia elettorale il cui esito favorevole avrebbe introdotto una legge maggioritaria senza uguali nel mondo, almeno in quello occidentale. Su questi temi va costruita l’identità del PD.
Martedì 13 ottobre: Roma, ore 11:00, Commissione giustizia, esame congiunto ddl 1791 e 1790, bilancio e legge finanziaria e tabella 5, Ministero giustizia. Ore 13:00, Palazzo Marini, Camera dei Deputati, incontro parlamentari mozione Bersani con il titolare della mozione stessa. Proposte, raccomandazioni, interpellanze. Ore 16:30, Commissione giustizia, seguito esame ed approvazione ddl 1790 e 1791, bilancio e legge finanziaria, tabella 5, Ministero giustizia. Fieramente contrari.
Lunedì 12 ottobre: Brescia, ore 15:30, Ideal Standard e Mac – Iveco, incontro con i lavoratori nelle fabbriche presidiate. Delegazione PD al completo con i Segretari Tolotti e De Martin in testa. Sbaglio a confessare un senso d’impotenza? D’altronde, dopo aver fatto cadere il Governo Prodi, ci resta il tempo delle proposte, delle raccomandazioni e delle interpellanze. Le decisioni sono in altre mani.


Diario di Bordo del 6 ottobre 2009

Ottobre 7, 2009

Domenica 4 ottobre: ore 9:00, Artigianelli, ottima e partecipata assemblea PD per l’elezione dei delegati provinciali alla Convenzione nazionale. Tutto secondo copione. A parte i fuor d’opera.
Sabato 3 ottobre: ore 11:00, inaugurazione nuova sede Collegio infermieri di Brescia, sita nel prestigioso immobile di via Metastasio, già sede storica PCI – PDS – DS. Auguri e complimenti anche all’arch. Claudio Buizza che ne ha curato l’ottima ristrutturazione, provvedendo alla messa in sicurezza di armi, munizioni, archivi segreti, dossiers … Le pareti hanno una certa pratica nel sentir parlare di punture, con o senza anestesia, e si sentiranno ancora a casa … Ore 17:30,  caffè en plein air con il Segretario cittadino Giorgio De Martin mentre incombe la notte bianca ed il volume della musica aumenta. Più volume per tutti … da costruire e non solo. Ore 18:30, tradizionale S. Messa e festa, in S. Maria in Calchera, per inizio attività di catechismo. Sempre grande Don Giuseppe e le sue collaboratrici.
Venerdì 2 ottobre: ore 15:00, Milano, ancora riunione regionale per primarie. Brescia, ore 18:00, sede PD, assemblea delegati eletti in sostegno alla lista Bersani. Allego intervista al candidato Segretario dove si evincono alcune questioni politiche e di merito che mi paiono interessanti per comprendere il profilo popolare della mozione.
Giovedì 1 ottobre: ore18:30, Milano, riunione regionale in vista (in vista? Mancano ancora 25 giorni, in pratica quasi i tempi di una campagna elettorale per le politiche!) delle primarie. Allego un articolo di Rina Gagliardi, apparso su Il Riformista, dove si riassumono efficacemente alcune ragioni che il comitato di redazione di questa newsletter non da oggi sostiene.
Mercoledì 30 settembre: ore 9:30, Aula, ddl 1691, (re)istituzione Ministero della salute. Noi favorevoli, anzi contrari, invece astenuti. Rollìo e beccheggio. Si apprezza la sobrietà del sottosegretario Fazio, illustre tecnico di provenienza S. Raffaele. Si dice che il Ministro però non sarà lui, bensì la leghista Martini in compensazione alla riconferma di Galan nel Veneto. Oppure che Zaia, in tour ai dicasteri che dovevano sparire, vada alla sanità, Galan all’agricoltura, un leghista in Regione, Brunetta Sindaco di Venezia e … chi ne ha più ne metta. Ore 15:00, Commissione giustizia, discussione emendamenti ddl 601, professione forense. Per questa settimana basta. Alla Camera è in corso, in un clima di grande tensione, l’approvazione dello scudo fiscale. Ma su tutto pende l’attesa per il lodo-day, 6 ottobre, sentenza della Corte Costituzionale, vero spartiacque della legislatura.
Martedì 29 settembre: ore 15:30, Commissione giustizia, esame ddl 1714, prescrizione diritto risarcimento danno, firmato anche dal Capogruppo PD Casson. D’Ambrosio critico. Pluralismo PD in servizio permanente effettivo. Si aggiorna sia ddl 1714, sia ddl 1236, firma non vedente. Ore 16:30, Aula, discussione e votazioni sulle mozioni relative ai FAS (fondi aree sottoutilizzate).
Lunedì 28 settembre: ore 11:00, Brescia, intervista sulla navigazione del PD con Adalberto Migliorati, Giornale di Brescia. Allego testo. Ore 16:00, Linate, si scende (o si sale?) a Roma.