Domenica 26 aprile: Gavardo, ore 11:00, apertura della campagna elettorale con la presentazione della lista civica “Gavardo al centro” sostenuta anche dal PD, presente con una delegazione guidata dall’ottimo assessore e grande amico Guido Lani. Candidata Sindaco Paola Pasini, volto noto di Teletutto e giornalista affermata, che si mette generosamente al servizio della comunità. Non è la sola buona notizia per le amministrative 2009 ma di certo rappresenta una novità da seguire con grande attenzione. Auguri.
Sabato 25 aprile: Villanuova Sul Clisi, con l’Anpi ed i Sindaci di Villanuova, Gavardo, Paitone, Prevalle, Vallio, celebriamo ottimamente il 64° anniversario della Liberazione. Ore 16:30, P.za Loggia, come da tradizione, corteo, onore ai caduti, orazioni. Sempre grande Martinazzoli, solidarietà al Sindaco Paroli, nella convinzione che i contestatori non fossero associati della Compagnia delle opere travestiti da militanti dei centri sociali … perché un dissenso così se non ci fosse bisognerebbe inventarselo!
Venerdì 24 aprile: ore 14:00, Brescia, via Nullo, incontro, su invito di Cgil-Cisl-Uil, con i lavoratori della Caffaro. Presenti i governi cittadino, provinciale, nazionale, assente quello regionale, presenti e disponibili le opposizioni.
Giovedì 23 aprile: ore 9:30, Aula, prosegue discussione mozioni, commemorazione 25 aprile, elezione di quattro componenti effettivi e quattro supplenti della Commissione di vigilanza sulla Cassa depositi e prestiti.
Mercoledì 22 aprile: Aula, ore 9:30, emendamenti e voto finale ddl 1505; votazioni per l’elezione dei Consigli di Presidenza della Giustizia tributaria, della Giustizia amministrativa e della Corte dei Conti. Ore 14:30, Commissione giustizia, inizia esame ddl 1440, riforma del processo penale. Ore 16:30, mozioni su italiani nel mondo, mine antipersona, trasporti ferroviari nel Mezzogiorno, embargo a Cuba.
Martedì 21 aprile: ore 13:00, sede PD, Direzione nazionale, introduzione Franceschini, lettura della composizione delle liste, approvazione. Intervento del mozzo aspirante marinaio Galperti: a) in assenza di novità da parte del PSE in ordine alla costituzione di una nuova rappresentanza parlamentare europea si dovrebbe annunciare al più presto che a Strasburgo il PD costituirà un gruppo autonomo con un proprio presidente, in linea con i deliberati dei partiti fondatori ed in coerenza con il progetto originario Ulivo-PD. Sul punto si rinvia; b) votare si al referendum è un grave errore ed è in contraddizione con la scelta del sistema tedesco che fu alla base del tentativo di Marini, sostenuto unanimemente dal PD, di costituire un Governo istituzionale. Si può essere per questo modello e contemporaneamente per una legge maggioritaria che assegna ad un raggruppamento-partito un premio di maggioranza che lo porta dal 30%, 35%, 40% al 55% con i parlamentari, peraltro, ancora nominati senza scelta preferenziale? E perché Berlusconi, una volta così modificata la legge elettorale, anziché servirsene dovrebbe essere persuaso a cambiarla, per di più contro la volontà popolare espressa dalla consultazione referendaria? Mi sembra che i possibili rischi a cui si va incontro non consentano di lisciare il pelo ai comitati promotori e neppure alla contrarietà generale al porcellum, così chiamato, peraltro, per l’assenza di quel voto di preferenza che i partiti, compreso il nostro, si guardano bene dal voler reintrodurre. Di tatticismo si può anche morire. Comunque l’orientamento passa con soli 5 voti contrari (Bassanini, Incostante, Lanzillotta, Gabrowski, Galperti) su circa 150 presenti (!) e 4 astenuti; c) per un errore il nostro Parlamentare europeo uscente Francesco Ferrari è stato inserito al 12° posto e va riportato, come gli altri, in testa di lista. Così avviene. Si chiude verso le 18:30 dopo l’illustrazione del primo bilancio certificato di un Partito in Italia. Così almeno ha detto l’ottimo tesoriere Agostini e noi, ovviamente e fiduciosamente, approviamo. Ore 16:30-20:30, Aula, ddl 1505 pregiudiziali e discussione generale.
Lunedì 20 aprile: Roma, ore 16:00, Commissione giustizia, esame ddl 1505, decreto legge sicurezza e in materia di atti persecutori, voto emendamenti e provvedimento. Nei corridoi e nelle bouvette si parla soprattutto delle liste europee e dei relativi capilista e ci si informa sui lavori preparatori della Direzione nazionale convocata per il giorno dopo. La notizia più divertente parebbe la circostanza che a Lecce il candidato del centrodestra potrebbe essere il deputato del PD Ria mentre quello del centrosinistra la senatrice del PDL Poli Bortone. Non ho invertito una L, è proprio così.
Pubblicato da aalberici