Domenica 22 febbraio: puntata ad Aliment, fiera di Montichiari, per salutare l’amico Prof. Giorgio Calabrese, noto nutrizionista, relatore ad un convegno. Impressionante parata del centrodestra provinciale, pronto ad occupare il Broletto per i prossimi cinque anni ed oltre. Intanto che facciamo le primarie forse è meglio dare un’occhiata anche in giro.
Sabato 21 febbraio: si torna a Roma per assemblea PD. Voto, con dubbi organizzativi, per il Congresso subito nella convinzione che le grandi difficoltà oggettivamente in essere richiederebbero la risposta di tantissimi e non solo di mille. Non voto né per Parisi né per Franceschini. Stringendo, del primo, al di là di primarie si primarie no, fatico a comprendere la linea politica, del secondo, comunque bello l’intervento, la capisco benissimo: si va diretti in Europa nel Gruppo parlamentare espressione del PSE (Partito Socialista Europeo). Non erano questi i patti fondativi alla nascita del PD come da deliberato del Congresso di adesione della Margherita.
Giovedì 19 febbraio: ore 9:30, approvazione missioni all’estero. Ore 14:00, Commissioni 1^ e 2^ riunite, prosegue esame ddl prostituzione. Ore 20:30, Pozzolengo, iniziativa PD su crisi economica ben organizzata dalla portavoce Tecla Gaio che si candiderà a Sindaco del Comune dell’entroterra gardesano. Auguri.
Mercoledì 18 febbraio: ore 9:30, Aula, ddl n. 1360, elezioni membri Parlamento europeo spettanti all’Italia. Si approva lo sbarramento al quattro e l’election day si vota amministrative ed europee sabato 6 e domenica 7 giugno. Ore 14:00, Commissione 2^ prosegue ddl su reato di stalking. Ore 15:00, Commissioni 1^ e 2^, prosegue esame ddl 1082.
Martedì 17 febbraio: Roma, Aula, ore 11:00, ddl n. 1342 – dl n. 200, in materia di semplificazione normativa. Ore 14:00, Commissione giustizia, esame 1348 e connessi – misure contro gli atti persecutori (stalking) già approvato dalla Camera dei deputati. Ore 14:00 passa in Commissione per la semplificazione la privatizzazione della gestione del Vittoriale degli italiani sito in Gardone Riviera. Perplessità. Ore 15:30, Commissioni riunite 1^ e 2^ per esame congiunto ddl in materia di prostituzione. Ore 21:00, Commissioni 1^ e 2^ riunite seguito esame ddl 1082 disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile. Aula 16:30 – 20:30 astenuti su ddl n. 1342. In serata conferma delle incomprensibili dimissioni di Veltroni che indica in Franceschini, da eleggersi subito in Assemblea, il suo successore. Mi pareva d’aver sentito nei mesi scorsi che il Segretario avrebbe potuto essere sostituito solo con la riconvocazione delle primarie e la celebrazione del Congresso, ma evidentemente avevo capito male. In sintesi, Bersani non si è candidato alle primarie 2007, si è candidato quando c’era il Segretario e non le elezioni, non si candida quando non c’è più il Segretario e ci sono le elezioni. L’amico Enrico Letta non chiede primarie, sostiene nel Coordinamento nazionale la candidatura Franceschini, va da Casini a Todi, si candida a Segretario PD ma non adesso quando lo si elegge, bensì nel Congresso, quando ci sarà, dopo le europee. E su quale linea? La Bindi, custode del politically correct del centrosinistra, dice che va bene così ed allora siamo tutti più tranquilli. Resisterà alla fine il Ministro della difesa di Romano Prodi ma i non molti costituenti pervenuti diranno che Parisi non vale affatto una messa. Veltroni lascia intendere che il motivo della sua uscita di scena in piena vigilia elettorale (i recidivi con le nuove leggi di questo Governo devono prestare attenzione …) sarebbe legato all’azione ostruzionistica di presunte quanto inconsistenti correnti … mah … ho idea che non ce la racconti giusta.
Lunedì 16 febbraio: Brescia, ore 15:00, mentre riassumo i fatti della settimana precedente per il diario di bordo, l’occhio corre al video per le anticipazioni sulle elezioni in Sardegna. Un esperto dei monitoraggi d’opinione, Crespi, comunica che secondo le sue rilevazioni Soru sarebbe in vantaggio di 1,50-2,50% con una forbice d’errore massima del 3%. La notizia viene ripresa da Corriere, Repubblica e da tanti altri. Nonostante l’incerta affidabilità dei sondaggi (basta verificare le previsioni, ad esempio, sul risultato della sinistra arcobaleno alle ultime politiche, dove il tracollo sotto la soglia del 4% nessuno aveva avvertito) mi dico che comunque vada sarà un successo. Mi avvio fiducioso, anche sulla scorta dei risultati dei primi scrutini, al PD dove alle 20:30 è calendarizzata una serata (peraltro, mi pare, ben riuscita, grazie anche al lavoro di un gruppo coordinato da Matteo Meroni) dedicata al tema della crisi economica. In un varco del dibattito chiedo alla sala se vi sono novità sarde, risponde dal fondo sconsolato il responsabile organizzativo Riccardo Imberti comunicando che “siamo sotto di dieci punti”. Si chiude l’incontro e si va a casa a compulsare il telecomando nella speranza di un recupero. Per la verità Soru è andato a cercarsela e l’unica responsabilità di Veltroni è di non aver impedito questa follia del voto anticipato. Il risultato finale sarà ancora più pesante. Se il Partito nazionale, anziché buttare milioni di euro in sondaggi, li girasse ai circoli ne guadagneremmo sotto ogni profilo.