Domenica 18 gennaio: Brescia, prima iniziativa di cultura politica dell’Associazione Partecipazione & Identità nel 90° anniversario dell’Appello ai Liberi e Forti di Don Luigi Sturzo. Interventi di Girelli, Manzoni, Ghetti, Giovanni Bianchi, già Presidente del Partito Popolare Italiano.
Sabato 17 gennaio: ore 9:30 Avis provinciale, inaugurazione e cristiana benedizione della sala conferenze decorata dai murales degli alunni dell’ Accademia belle arti diretta dal Prof. Riccardo Romagnoli. Auguri, buon lavoro e davvero grazie ai Volontari bresciani.
Venerdì 16 gennaio: ore 12:00 Brescia, conferenza stampa Tolotti, Corsini, Ferrari, Galperti su finanziaria e dintorni. Più o meno alla stessa ora dello stesso giorno “comunicano” anche l’on. Del Bono (gruppo PD Loggia) e Fogliata e Mottinelli (gruppo PD Broletto). Come si dice a Brescia, organisòmese … Ore 21:00 Canonica D’Adda (Bergamo), incontro con PD locale insieme all’ottimo Capogruppo regionale Carlo Porcari. Nebbia d’altri tempi, aria liquida, Partito locale solido. Si chiude verso mezzanotte.
Giovedì 15 gennaio: ore 9:30 Aula, continua esame emendamenti (e relativa bocciatura ovviamente) provvedimento sicurezza. Ore 13:30 ennesimo gruppo PD su federalismo. Si decide per l’astensione. Ore 15:00 gruppo PD su testamento biologico. Interventi, mi dicono, di grande livello ma una nostra posizione sostanzialmente unitaria ancora non c’è. Si riprende martedì. Ore 15:30, sostituisco volentieri il senatore Lumia nelle Commissioni 1^, 5^, 6^ che concludono l’esame del ddl sul federalismo. Si termina alle 21:30, confronto serrato, testo migliorato e si può dire, con soddisfazione, anche nostro; la riforma, con l’astensione di cui ho detto, va in Aula già martedì 20, a sole 8 settimane dal suo incardinamento in Commissione! Restano ovviamente alcuni punti critici (vedi opportuna lettera Finocchiaro, Zanda, Latorre, Il Sole 24 Ore, venerdì 16 gennaio, pag. 6) ed osservazioni (vedi in allegato n. 2 documento sen. Vitali), ma resta il fatto che senza il nostro sostanziale disco verde la maggioranza non andava da nessuna parte. Ho come l’impressione che qualcosa mi sfugga. Sera, incontro con Enrico Letta e alcuni amici parlamentari per ripresa attività politica. E se, vista la situazione generale, provassimo con l’inattività?
Mercoledì 14 gennaio: ore 9:30 Aula, prosegue esame emendamenti A.S. n. 733. Ore 15:00 Commissione giustizia, seguito esame congiunto ddl 307 e 1056 in materia di usura e seguito esame congiunto ddl 1078 e doc. LXXXVII, n. 1 (legge comunitaria 2008). Cena dal sempre ottimo Tullio (zona Barberini) con compagnia eterogenea (nel senso di correnti di pensiero politico diverso …) dove si scopre che il nuovo Segretario generale del Comune di Roma viene dalla Lombardia e più precisamente da Mantova. Dati i compiti e i bilanci che l’attendono non possiamo che notificargli un numero doppio di auguri.
Martedì 13 gennaio: ore 17:00 Aula, Disegno di legge di iniziativa del Governo in materia di sicurezza, atto Senato n. 733, di cui si era già svolta la discussione generale. Si procede nell’esame degli emendamenti. Sera, incontro con Presidente nazionale UNCEM, Enrico Borghi, per predisposizione interrogazione al Ministro dello sviluppo economico in ordine alla vicenda dei Canoni aggiuntivi Comuni montani (vedi allegato 1), peraltro già sollevata nel territorio bresciano dal Presidente dell’Unione dei Comuni della Val Saviore Mottinelli.
Lunedì 12 gennaio: riprende la navigazione con il gruppo PD al Senato convocato per le ore 11:00 con all’ordine del giorno la nota questione del federalismo fiscale a proposito della quale avevamo presentato un nostro Disegno di legge. La riunione termina alle 18:30 e credo sia la migliore riunione politica alla quale ho partecipato dall’approdo romano. Pochissimi contrari a prescindere, decisamente minoritari i pasdaran, prevale nettamente la linea della relazione del sen. Vitali (molto favorevoli e impegnati gli emiliani … si vocifera di un accordo Errani-Calderoli) ovvero si vada avanti nel confronto sul testo e sui nostri emendamenti, perché lo storico risultato parrebbe essere vicino ed il nostro ruolo dovrebbe risultare determinante. Molti gli inviti alla prudenza, tra cui il mio, verso la Lega di lotta e di governo ed in relazione alla circostanza che fino ad oggi l’interesse al dialogo con l’opposizione è stato veramente scarso.
Pubblicato da aalberici