Domenica 26 ottobre: Comune di Rovato, significativa 5^ Mostra mercato della pastorizia – Festa della montagna organizzata dall’infaticabile assessore Eligio Costanzi. A lui ed a Cottinelli Sindaco i complimenti più sinceri.
Sabato 25 ottobre: ore 14:00, raggruppamento in Piazza della Repubblica per corteo e manifestazione PD salva l’Italia (e anche il PD).
Venerdì 24 ottobre: Aula, si sospende l’esame ddl 1108 e si riprende quello ddl n. 999-B-Decreto legge n. 134, su ristrutturazione grandi imprese in crisi (approvato dal Senato; ove modificato e trasmesso dalla Camera dei Deputati e che scade il 27 ottobre) detto salva-Alitalia. Si approva con nostro voto contrario. Vedi se vuoi su www.senato.it l’intervento del senatore Zanda.
Giovedì 23 ottobre: Aula, decreto Gelmini. Ore 14:30, Commissioni riunite per proseguire esame emendamenti al ddl 1072. Ore 10:00, vado mestamente in tesoreria del gruppo a versare la quota straordinaria di euro 1500 (da aggiungersi a quella ordinaria mensile sempre di euro 1500) per la manifestazione del 25. Intanto che arriva il federalismo planetario, non potremmo cominciare almeno con quello interno del Partito?
Mercoledì 22 ottobre: ore 9:00 Aula, arriva, per tutto il giorno, il decreto Gelmini e si apre l’esame con l’illustrazione di otto questioni pregiudiziali (7 del PD) che declinano l’alto livello del dissenso verso la proposta di riforma presentata (vedi su www.senato.it Assemblea resoconti seduta del 22 e 23 ottobre la nostra posizione e la replica del Ministro). Si proseguirà fino a giovedì sera e si riprenderà martedì 28 alle 16:30. Ore 11:30, riunione del gruppo PD Commissione giustizia per esame provvedimenti in corso e predisposizione emendamenti. Ore 14:00, ennesima Commissione per la semplificazione convocata contemporaneamente alla Commissione giustizia. Mi convinco che la prima semplificazione da farsi è l’eliminazione della Commissione stessa. Ore 14:30 Commissioni 1^ e 2^ riunite per esame ddl 1072. Ore 21:00 con De Castro e Dal Moro raggiungiamo un albergo sulla Cassia dove la Regione Sicilia con l’Agensud presenta alcune iniziative di promozione agro-turistica. Dopo un aperitivo ed alcuni saluti, stante l’affollamento, ripariamo all’osteria del grillo dove viene sacrificata una gallinella d’acqua (di mare).
Martedì 21 ottobre: ore 9:00 Montecitorio, si vota ancora senza accordo, ma giunge la notizia che Pecorella ha ritirato la sua candidatura ed il gruppo PD viene convocato “ad horas”. Ore 11:00, riunione del gruppo, Finocchiaro comunica che il candidato del centrodestra è il Prof. Giuseppe Frigo da Brescia e che si propone all’assemblea del gruppo stesso di votarlo. Ore 19:00, dopo 22 scrutini durati circa cinquecento giorni, il plenum costituzionale viene ripristinato e l’avvocato bresciano viene eletto. Auguri di buon lavoro. Ore 16:00 Aula, commemorazione del sen. Vittorio Foa. Cena con l’amico on. Gianni Dal Moro, coordinatore nazionale della lista Letta alle primarie, con vasta panoramica sulla situazione politica attuale e con relativo corredo di notizie intorno al dispiegamento delle forze in campo. Trattasi di politique politicienne? Può essere, ma nonostante ci si proponga di smettere, non si riesce a farne a meno.
Lunedì 20 ottobre: ore 10:00 stazione di Brescia (che mi sembra la stessa di quando governava il centrosinistra a parte due enormi manufatti federalistici che significherebbero che con la destra si cambia ed è vietato farla fuori dal vaso), conferenza stampa del PD provinciale su mobilità ed infrastrutture ferroviarie. Presenti L. Orizio, P. Ferrari, G. Galperti. Il 12 dicembre verrà inaugurata l’Alta velocità nel tratto MI-BO, opera realizzata in soli tre mesi dal III Governo Berlusconi e questa è una notizia più che positiva alla quale si dovrebbe accompagnare un impegno forte, regionale e nazionale per l’adeguamento ed il rafforzamento della rete del trasporto locale. Le indicazioni della Finanziaria non vanno in questa direzione. Ore 12:00 viaggio (in aerei Alitalia sempre più vuoti) con l’on. L. Duilio che mi esprime la sua preoccupazione, diciamo così, per l’evoluzione del PD. Dopo una comune ed articolata analisi del “popolarismo oggi”, mi prega di salutare Martinazzoli e a Torre Argentina ci lasciamo per raggiungere Montecitorio dove alle 15:00 riprendono le votazioni per l’elezione di un giudice alla Corte Costituzionale. Ore 15:00 Camera dei Deputati votazioni di cui sopra; noi continuiamo a votare bianco (purtroppo non Gerardo). Ore 19:00 si replica, ma l’accordo non c’è e a votare siamo, tra l’altro, in pochi. Il segretario d’Aula Legnini dispone con il multimessenger di tre avvisi standard per le comunicazioni e le convocazioni via sms: si raccomanda la presenza (traduzione: vedi tu comunque non si vota) garantire la presenza ( non si vota, ma è meglio che il gruppo sia presente in Aula data anche la valenza del tema trattato) obbligatoria la presenza senza eccezione alcuna (mi pare chiaro). Il messaggio di domenica era del terzo tipo, ma evidentemente per i vips deve esservene un quarto contenente l’allarme ultimativo, del tipo: se domani non vieni, ti mando ad una summer school di tre giorni a Zingonia con relazione di Corsini “I miei magici dieci anni in Loggia”. Paolo torna tra noi, cosa ci farai tra i federalisti romani di via dei Giubbonari?
Pubblicato da aalberici
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