Nota politica del 6 agosto

Agosto 6, 2008

Numerosi interventi in ordine all’agenda politica lombarda con particolare riguardo alla mission (im)possible delle elezioni del 2010. Bisogna provarci, le cose cambiano, gli accadimenti si susseguono, comunque è meglio farsi trovare preparati. Se il clima mutasse, le vele devono esser pronte ad intercettare il nuovo vento. Sarebbe comunque imperdonabile se venissimo sorpresi in cambusa a discutere … . Ovviamente saranno un passaggio decisivo, per testare il consenso ed il grado di radicamento del PD, le amministrative e le europee del 2009 dove l’unità dei democratici, nei vari livelli territoriali, sarà un ingrediente indispensabile per valutare la qualità della nostra proposta politica. L’unità però non è una parola magica e nemmeno uno strapuntino da assegnare a qualcuno, bensì è la vocazione per il pluralismo e l’attitudine alla valorizzazione di tutte le risorse. Per l’unità serve pazienza e la pazienza è la virtù dei forti . Se guardiamo invece alle recenti vicende congressuali del rinnovo cariche del Partito a Milano prende un senso di sconforto e vien voglia di essere altrove.