Nota politica 25 luglio

Luglio 28, 2008

La sospensione dei centomila processi data per irrinunciabile è stata pesantemente modificata dalla Camera che ha invece introdotto la trattazione con assoluta priorità dei processi relativi ad una serie predeterminata di delitti commessi fino al 2 maggio 2006 in ordine ai quali ricorrono le condizioni per l’applicazione dell’indulto. Avanti con mafia, reati sessuali con minori, rapine, immigrazione, incidenti sul lavoro, circolazione stradale, stupefacenti. Aspettino furti, minacce, lesioni personali, truffe, danneggiamento a cose, falsità, contraffazione. Ma non erano quei reati a vasta diffusione sociale che producevano inquietudine ed insicurezza negli strati più indifesi della popolazione? Certamente la modifica introdotta migliora la versione originaria, ma è inspiegabile un così repentino cambio di rotta in una materia così delicata. Si spiega però benissimo con la circostanza che giunge in dirittura d’arrivo il lodo Alfano alias lodo Berlusconi che finalmente ha risolto ogni cosa (per lui).